Nuova vita al pc con il disco SSD

Un PC, portatile o desktop poco importa, con qualche anno alle spalle, può trasformarsi in qualcosa di molto diverso sostituendo il vecchio  hard disk meccanico con un Solid State Drive. Le performance possono cambiare notevolmente, regalando  una vita tutta nuova al vecchio sistema, con una spesa contenuta.

Il passaggio dal vecchio al nuovo disco è semplice, possiamo eseguirla nel giro di qualche ora. La copia del vostro disco avviene tramite software di clonazione, che permette di collegare il Solid State Drive stesso al PC tramite porta USB, come una normale chiavetta per intenderci. Il software, nel nostro caso Acronis True Image HD, si accolla l’onere di clonare il disco originale. La stragrande maggioranza dei notebook accolgono drive da 2,5 pollici mentre gli ultrabook utilizzando generalmente unità di dimensioni ancor più ridotte, pari a 1,8 pollici, mentre i pc desktop in genere utilizzano dischi da 3,5 pollici. I dischi SSD oltre ad essere molto veloci, hanno un consumo energetico particolarmente ridotto, il che li rende ottimi nell’ottica di risparmio energetico aumentando di fatto la durata della batteria.
L’unico svantaggio derivante dall’utilizzo degli SSD è che, utilizzando memorie flash, sono contraddistinti da un numero finito di cicli di scrittura. Tuttavia, grazie anche all’utilizzo di particolari algoritmi che consentono di distribuire scrittura e cancellazioni in maniera più uniforme sulle celle di memoria, le moderne unità SSD possono essere utilizzate per svariati anni senza alcun tipo di problema.